|
Spesso le persone sono abituate a pensare in "bianco o nero", dividono la realtà nei due opposti semplificando la complessità e l'ambiguità di certe situazioni, scelte, visione degli altri e del mondo. Questo modo di pensare si chiama pensiero dicotomico.
Chi lo utilizza, crede che le cose siano giuste o sbagliate, le persone sono amiche o nemiche, gli altri ci amano o ci odiano, le giornate sono splendide o da buttare, siamo belli o brutti, abbiamo ragione o torto, le cose sono perfette o fanno schifo, se non è un successo è un fallimento, si vince o si perde e così via in tanti altri ambiti. Il pensiero dicotomico riduce il caos, l'ambiguità, il complesso e schematizza, semplifica a volte banalizza in sole due categorie contrapposte e spesso in conflitto. Il pensiero dicotomico è una delle tante distorsioni cognitive o bias che possono danneggiare il nostro modo di pensar se non ce ne rendiamo conto; come tutti i bias ha, da un lato, un vantaggio: riduce lo sforzo necessario a pensare e ci rende più veloci nel trovare soluzioni, ma dall'altro, se usato male, ci può portare a soffrire, a rovinare o chiudere relazioni, a non sfruttare la complessità della realtà perché ci fa scartare tutti gli elementi non congruenti coi due poli, che invece andrebbero considerati. Spesso siamo portati ad usare concetti dicotomici: destra e sinistra, pace e guerra, maschio e femmina, città e campagna, oriente e occidente, pubblico e privato, giovane e vecchio, nuovo e usato, salute e malattia, ragione ed emozione e così via tanti altri. Ma questi concetti dicotomici sono solo i due poli di un continuum che va dall'uno all'altro con tante sfumature nel mezzo che vanno tenute presenti. Abituiamoci a vedere la realtà in sfumature di grigio piuttosto che in bianco e nero: quando qualcosa o qualcuno ci sembrano completamente bianchi, cerchiamo un po' di nero e, viceversa, quando ci sembrano completamente neri, cerchiamo un po' di bianco.
0 Commenti
Il tuo commento verrà pubblicato subito dopo essere stato approvato.
Lascia una Risposta. |
Details
Blog del Dr. Fabio Boccaletti - Psicologo e PsicoterapeutaCategorie
Tutti
|